{"id":730,"date":"2018-08-13T23:04:16","date_gmt":"2018-08-13T21:04:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.asciano.org\/?p=730"},"modified":"2018-08-13T23:16:08","modified_gmt":"2018-08-13T21:16:08","slug":"lauretana-2018-a-partire-da-domenica-19-agosto-torre-de-bandinelli-asciano-si","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.asciano.org\/?p=730","title":{"rendered":"Lauretana 2018 &#8211; a partire da domenica 19 agosto &#8211;  Torre de\u2019 Bandinelli \u2013 Asciano (SI)"},"content":{"rendered":"\n<p>Seconda iniziativa della serie <em><strong>\u201cLa Torre in Mostra\u201d<\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019associazione ARCA ospita le opere della mostra personale dell&#8217;artista Anna Sala dal titolo &#8220;Lauretana 2018&#8221;, che verr\u00e0 inaugurata domenica 19 agosto alle ore 18.00\u00a0presso\u00a0<strong>la Torre de&#8217; Bandinelli<\/strong>\u00a0in Asciano.<\/p>\n\n\n\n<p>Dell\u2019artista milanese viene esposta una selezione di opere dedicate all\u2019antica via Lauretana che congiungeva, fin da epoca medievale, Siena e le Crete Senesi\u00a0\u00a0con il Santuario Mariano di Loreto e, via mare dalle Marche, con le esotiche terre d\u2019Oriente.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Il paesaggio lauretano, tra immanenza e trascendenza<\/b><br\/>Il viaggio che ci propone Anna Sala attraverso le architetture lauretane, sinuose e feconde, \u00e8 un percorso di tratti e colori dolci e di rimandi archetipici che segnalano momenti ora eterei ed indefiniti, ora pi\u00f9 nitidi e familiari; quindi dalla indeterminatezza anc\u00ecpite di mare aperto (\u201cdove l\u2019uomo \u00e8 sperduto o domina tutto questo? Dove naviga in questa solitudine o la cerca? \u2026\u201d si chiede Mario Luzi), alla cura del s\u00e9 attraverso il restauro dei propri ricordi. Le mosse \u2026 da \u201ciuvenile pr\u00e8mit\u2019 a viaggiare\u201d; la vita di Anna Sala \u00e8 stata un peregrinare dalle terre lombarde di origine alle enigmatiche spiagge d\u2019Egitto e finalmente alle Crete di Siena, dove ha compiuto tutti i suoi studi superiori e universitari e dove si \u00e8 formata tecnicamente e stilisticamente. L\u2019influenza di questa \u201cmatria\u201d (terra materna), che fa da \u201ccontenitore del rapporto tra l\u2019uomo e la natura e l\u2019universo intero\u201d, per citare ancora Luzi, si traduce in un percorso esegetico a partire da crepuscoli che appaiono insoddisfatti, tenui e timidi; la dimensione concettuale diviene poi sempre pi\u00f9 palpabile, fino ad un\u2019aurora corollata da silenzi, agitati dalle vibrazioni di colore e dai profumi di precariet\u00e0. Il vigile senso dell\u2019artista ed il suo prezioso acume inevitabilmente conducono, attraverso un parallelo percorso archeologico interiore, all\u2019immobilit\u00e0 dei rari alberi in preda alla disperazione e delle rare case come battelli alla deriva, oltre al non agito delle Crete e alla loro infanzia morfologica non del tutto completata. Il grigio pallore delle argille allora si mescola all\u2019ocra delle sabbie in una stupefacente comunione di trascendenti motivi che riconducono alle devozioni lauretane, generando uno sfondo pi\u00f9 propriamente da anacoreti. La tensione descrittiva di Anna Sala nel versatile candore delle foschie mattutine induce sensazioni oniriche di mutevoli arrivi e desideri di fuga lungo una serpeggiante Lauretana, strumento di vetust\u00e0 e di innato dominio dell\u2019Essere. L\u2019ardore per le minute attenzioni, quasi maniacali, di una giovinezza intellettuale mai esausta si concretizza con un immaginifico profumo di cumarina e con la sapiente articolazione del gradiente di colorazioni. Con una accurata manutenzione della quotidianit\u00e0 Anna Sala coagula volont\u00e0 ricercate e sa contenere le esagerazioni di esotiche marine immaginazioni ed ogni livore al meriggio di un cipresso cinerino nell\u2019arida calura estiva. Il senso progettuale delle opere nasce dal colloquio surreale tra l\u2019artista e l\u2019intimit\u00e0 e la sacralit\u00e0 del paesaggio lauretano, ovvero pellegrinaggio idealistico dalla natura allo spirito; allora, l\u2019esiziale ingiustizia delle forme e l\u2019immanente asprezza dei dettagli viene placata dalla accettazione esperienziale e dalla misericordia del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><br\/><\/p>\n\n\n\n<p><strong><\/strong><em>Anna Sala \u00e8 nata a Milano. Diplomata all\u2019Istituto D\u2019arte Duccio di Buoninsegna di Siena e laureata in Storia dell\u2019Arte Contemporanea con Enrico Crispolti, dopo una lunga permanenza nella citt\u00e0 toscana, si \u00e8 trasferita in Egitto per tre anni. La frequentazione di paesaggi dalle luci e dai colori tanto diversi, quali la dolce campagna senese e il deserto nordafricano, hanno prodotto un\u2019influenza decisiva sull\u2019evoluzione e sul carattere cos\u00ec peculiare della sua pittura. Ha cominciato ad esporre regolarmente in Italia e all\u2019estero dal 2001. Il suo percorso \u00e8 stato accompagnato da una varia attenzione critica. Ha al suo attivo diversi libri d\u2019artista, pubblicati fra gli altri con Einaudi, Pulcinoelefante, Nuova Editrice Magenta, Edizioni Casagrande.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Vive e lavora a Varese.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda iniziativa della serie \u201cLa Torre in Mostra\u201d. L\u2019associazione ARCA ospita le opere della mostra personale dell&#8217;artista Anna Sala dal titolo &#8220;Lauretana 2018&#8221;, che verr\u00e0 inaugurata domenica 19 agosto alle ore 18.00\u00a0presso\u00a0la Torre de&#8217; Bandinelli\u00a0in Asciano. Dell\u2019artista milanese viene esposta una selezione di opere dedicate all\u2019antica via Lauretana che congiungeva, fin da epoca medievale, Siena &#8230;<br \/><a class=\"read-more-link btn btn-outline-secondary\" href=\"https:\/\/www.asciano.org\/?p=730\">Read more<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":732,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[33,18],"tags":[36],"class_list":["post-730","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-latorreinmostra","category-vialauretana","tag-vialauretana-latorreinmostra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.asciano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.asciano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.asciano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asciano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asciano.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=730"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.asciano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/730\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":736,"href":"https:\/\/www.asciano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/730\/revisions\/736"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asciano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.asciano.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asciano.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asciano.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}