Lauretana 2017


LA VIA LAURETANA

Strada di artisti, mercanti e pellegrini

2017

 

 

“Lauretana” è solo l’ultimo nome che questa via ha assunto nel tempo: già conosciuta probabilmente dalla tarda età etrusca, in epoca romana e soprattutto medievale assume un’importanza fondamentale, veicolando idee, mercanzie, persone. Collegando velocemente Siena con Asciano, è stata frequentata dai ricchi mercanti senesi (come i Bandinelli e i Tolomei), ha attirato poi nel tempo artisti che dalla vicina Umbria si recavano a Siena (Pinturicchio, Raffaello ed in genere la scuola umbra) ed in seguito anche un folto gruppo di pellegrini, che l’hanno percorsa per giungere, appunto, fino a Loreto, nelle Marche.

Il Progetto è pensato per racchiudere, attraverso le tre figure-guida (artisti, mercanti e pellegrini) tutti gli aspetti della via Lauretana, per conoscerla così in tutte le sue sfaccettature.

E’ stato perciò articolato in tre sezioni:

  1. Strada di artisti

La sezione “La Via Lauretana: strada di artisti” ha come punto di riferimento un’esposizione in collaborazione con lo scultura francese Jean Paul Philippe, autore proprio lungo la via Lauretana presso Leonina della famosa scultura “Il sito transitorio”
 

  1. Strada di mercanti

L’importanza di questa strada per i commerci emerge nella sala di Aristotele del Museo di Palazzo Corboli, dove è stata allestita un’esposizione (permanete) con la tematica del mercante e delle sue “mercanzie”: le ceramiche venute alla luce dai recenti scavi archeologici nel centro di Asciano.
Ulteriori informazioni sono disponibili a questo link: Le Maioliche ritrovate
 

  1. Strada di pellegrini

L’aspetto del pellegrinaggio è proposto attraverso una mostra fotografica nella chiesa di Sant’Agostino. Si tratta, nello specifico di un’esposizione di stampe e disegni d’epoca settecentesca, ritratte dall’erudito Ettore Romagnoli. Le stampe sono state accostate a foto attuali dei luoghi lungo la Lauretana senese – aretina tra Siena e Cortona, al fine di far conoscere come il nostro tratto lauretano, ha attraversato il tempo. Completano l’allestimento, cartine e mappe settecentesche sul percorso.